Richiedi informazioni

Analisi dei mercati valutari

mag 31, 2019 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Giovedì relativamente calmo e segnato dalla leggera revisione dei dati sulla crescita degli Stati Uniti per il primo trimestre e dal significativo calo dei prezzi del petrolio.Aumenta l’avversione al rischio nei mercati valutari questa mattina dopo l'annuncio di nuove tariffe statunitensi contro il Messico e la contrazione a sorpresa dell'attività industriale cinese nel mese di maggio. Euro vigile per i nuovi segnali di tensione osservati sui mercati obbligazionari italiani, impassibile alla contrazione delle vendite in Germania al dettaglio. Dopo un -4%, i prezzi del petrolio ancora al ribasso (-1%) con il Brent a $66, il dollaro canadese ne risente a favore della moneta unica.   

GBP

Nessun cambiamento importante da notare riguardo alla volatilità della sterlina, che continua a oscillare lateralmente rispetto all'euro tra £0.8800 e £0.8850 in attesa di maggiori dettagli sul futuro successore di Theresa May come capo del governo britannico. Sebbene Boris Johnson rimanga il favorito dai bookmaker, il numero di contendenti continua ad aumentare giorno dopo giorno.

USD

Nessuna sorpresa per quanto riguarda la seconda lettura delle statistiche del PIL negli Stati Uniti per il primo trimestre 2019: la crescita è stata rivista dal 3,2% al 3,1% come previsto dal mercato. Nella notte tra giovedì e venerdì, un nuovo tweet del presidente americano ha seminato il panico sui mercati. A partire dal 10 giugno, gli Stati Uniti applicheranno un aumento tariffario del 5% su tutte le importazioni dal Messico. Questo aumento sarà graduale e aumenterà del 5% ogni mese fino a quando l'ondata di immigrazione clandestina dal Messico verso gli Stati Uniti non sarà assorbita. Il presidente degli Stati Uniti avverte che le tariffe potrebbero raggiungere il 25% da ottobre se non si osservasse alcun miglioramento entro tale data. Reazione pronta questa mattina del mercato con l’aumento di domanda delle divise rifugio come lo yen e il franco svizzero, dal momento che gli investitori diffidano dell'impatto a medio e lungo termine di questi aumenti delle tariffe doganali sull'economia americana.


Vorrei ricevere l’Analisi Giornaliera sulle Valute nella mia casella di posta elettronica

Questa newsletter, pubblicata cinque volte la settimana, passa in rassegna giorno per giorno i principali eventi e le attività che dominano i mercati.