Analisi dei mercati valutari

feb 18, 2019 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Propensione al rischio ad inizio settimana, dollaro in indebolimento, rendimenti obbligazionari stabili; Brent Oil + 8,6% in cinque giorni, + 32% dal 21 dicembre. Tariffe auto USA: rapporto di sicurezza nazionale presentato a Trump, 90 giorni per decidere i prossimi passi che possono includere tariffe fino al 25% sulle importazioni di automobili dall'EU, Giappone e Corea. Questa settimana Draghi, Praet, de Guindos della ECB rischiano di fare eco a Coeure accomodante suggerendo un TLTRO. Verbali del FOMC della FED mercoledì, discussione sul bilancio della Fed Venerdì a New York; riprendono i negoziati commerciali USA / Cina a Washington. Nikkei + 1,9%, Brent Oil + 0,56% a $ 66,62.

USD

Cambio che dopo i minimi dell’anno di venerdì in area 1.1220 rimbalza vicino area 1.1300. L’ottimismo sulle discussioni commerciali tra Cina e USA hanno supportato gli assets più rischiosi aiutando anche il rimbalzo del cambio. Mercati US chiusi per President Day. Lato Europeo nulla di rilevante. A livello tecnico primo supporto a 1.1220 mentre prima resistenza a 1.1350.

GBP

Sterlina che ha recuperato in area 0.8730 sulle speculazioni che il PM May potrebbe convincere l’Europa su una favorevole o posticipata dipartita del Regno Unito. Con solo 6 settimane rimaste prima della deadline del 29 marzo la May ha già promesso che porterà un agreement favorevole entro il 26 febbraio. A livello tecnico primo supporto a 0.8680 mentre prima resistenza a 0.8770.



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