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Analisi dei mercati valutari

set 10, 2018 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Biglietto verde che riacquista forza in apertura di settimana, grazie ai buoni dati occupazionali di venerdì scorso che hanno fatto aumentare le probabilità per un rialzo dei tassi a dicembre al 67%. Riguardo agli accordi commerciali si registra una battuta di arresto nel dialogo tra US e Canada. Con la Cina, invece, il presidente degli Stati Uniti dichiara che è pronto a imporre ulteriori tariffe a stretto giro. Per la settimana abbiamo l’inflazione USA assieme alla BCE e la BoE questo giovedì. La Turchia, invece, dovrebbe apprestarsi ad alzare i tassi di riferimento questo giovedì. Lato Brexit si registra che la EU è pronta a dare a Barnier il mandato per aiutare la chiusura del deal Brexit con il Regno Unito; le linee guida dovrebbero essere annunciate al summit di settembre a Salisburgo. Cina CPI di agosto sono aumentate del 2.3% rispetto alle aspettative del 2.1%; esportazioni diminuite al 9.8% e importazioni diminuite del 20%. Le elezioni svedesi si chiudono con 144 seggi al governo uscente di centro-sinistra e 143 alle opposizioni storiche che finora lo avevano fatto sopravvivere concedendogli l´appoggio esterno su finanziaria e ogni altro tema vitale e prioritario. I sovranisti del giovane Jimmie Akesson non sfondano, sono al 17,7 per cento, ma comunque avanzano molto conquistando 62 seggi. Nikkei +0.30%; 10y EUR IRS invariate a 0.90%; Brent oil +0.85% a $77.5/b.

USD

Il sentiment sulla divisa unica rimane sottotono a inizio settimana con il cambio che si riavvicina ad area 1.1500 ad apertura dei mercati europei. I buoni dati sul lavoro americano usciti venerdì assieme alla paure sulle nuove tariffe paventate dal Presidente degli Stati Uniti nel weekend sono i principali driver del movimento. A livello di dati per la giornata di oggi non abbiamo niente di rilevante sia per il vecchio che per il nuovo continente. A livello tecnico primo supporto a 1.1500, mentre prima resistenza a 1.1650.

GBP

Cambio che ritorna in area 0.8900 prima dei dati sul GDP alle 10:30, assieme ai dati su produzione industriale di luglio e alla bilancia commerciale. Se dovessero uscire superiori alle aspettative, potrebbero far recuperare ulteriormente la sterlina e mettere in secondo piano le paure sul Brexit. A livello tecnico primo supporto a 0.8850, mentre prima resistenza a 0.9050.


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