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Analisi dei mercati valutari

feb 01, 2018 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

FED FUNDS invariati a 1.5%; il passaggio di consegne tra la Yellen e Powell è stato percepito come hawkish; lo statement è stato ottimistico sull’inflazione che raggiungerà il 2% entro l’anno con segnali di ulteriori graduali rialzi quest'anno (marzo è già percepito dal mercato come mese per un rialzo di 25bp); 10Y UST a 2.73%; Dollar Index a 89,00. In Cina il Caixin Jan mfg PMI è rimasto invariato a 51.5; USDCNY sotto 6.30, EURCNY 7.82. Nikkei +1.5%; 10y Bund +1bp a 0.71%; Brent oil +0.12% a $68.97/b.

USD

Spot che dopo il meeting della FED ritraccia sotto area 1.24 a fronte di riferimenti nello statement a sicuri rialzi dei tassi e un'inflazione che è vista in salita quest'anno. In apertura di sessione europea il cambio recupera e si riporta in area 1.24. A livello di dati abbiamo alle 10 il Markit Manufactoring PMI europeo di gennaio e per l’America l’ISM manufacturing PMI di gennaio alle 16:00 e i Jobless claims alle 14:30. A livello tecnico primo supporto a 1.2361 mentre prima resistenza a 1.2480.

GBP

Recupero della sterlina che si riporta in area 0.87 contro la divisa unica. Par la giornata di oggi anche il Regno Unito alle 10:30 attende i dati PMI di gennaio. Il tema Brexit continua a impattare a fasi alterne sulla sterlina. Oltre a questo, pressioni politiche sulla May che potrebbe perdere il supporto del suo partito conservatore dei Tory con il mercato dei cambi che non sembra prendere molto in considerazione quest’ultimo tema. A livello tecnico primo supporto a 0.8680 mentre prima resistenza a 0.8790


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