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Analisi dei mercati valutari

nov 03, 2017 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Jerome Powell confermato come il prossimo presidente FED al posto della Yellen e si insedierà il prossimo febbraio. In America i repubblicani svelano i dettagli della riforma fiscale che se approvata porterebbe portare un deficit al bilancio di circa USD 1.5 TRL nei prossimi 10 anni. In particolare la riforma prevederebbe  il taglio della corporate tax al 20% dal precedente 35% e imponendo una imposta del 12% sugli utili offshore delle società. EURUSD stabile a 1.16 e 10Y UST a 2.35%. Oggi giorno dei NFP: il mercato si aspetta un dato di 300K. 10Y Bund a 0.36% e Brent oil +0.30% a $60.8/b.

USD

Cambio in area 1.1600 in assenza di particolari eventi e headlines durante la settimana. Il dollaro è rimasto stabile anche dopo la decisione del prossimo successore della Yellen, Powell. Inoltre il biglietto verde non ha reagito nemmeno dopo che i repubblicani hanno svelato I dettagli della riforma fiscale. Per la giornata di oggi il focus rimane dall’altra parte dell’oceano con i dati Non Farm Payroll di ottobre e disoccupazione in uscita alle 13.30. Inoltre alle 16:00 abbiamo il dato ISM non Manufactoring e Durable Goods Orders. Nulla di rilevante per il Vecchio continente. A livello tecnico primo support a 1.1570 mentre prima resistenza 1.1670.

GBP

Una Bank of England dovish riporta il cambio in area 0.89. Nonostante l’istituto centrale inglese abbia rialzato i tassi di 25bp a 0.5% (primo rialzo da 10 anni) con 7-2 votanti a favore il mercato ha penalizzato il pound in quanto il rialzo è stato letto come singolo e non come un ciclo di riazo di tassi. A livello di dati nula di rilevante per il Regno Unito nella giornata odierna. A livello tecnico primo support 0.8760 mentre prima resistenza a 0.90.


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