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Analisi dei mercati valutari

mar 31, 2017 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Dollar Index che ritorna sulla soglia psicologica di 100 dopo 3 giorni di profit taking sul cambio principe a fronte anche di una ECB che sembra non favorire cambiamenti alla politica monetaria nel breve termine. Oltre a questo l’inflazione tedesca in marzo esce inferiore alle aspettative a 1.6% rispetto 2.2%. Oggi occhi puntati sull’inflazione europea alle 11:00 anche se il rischio é sul downside dopo l’inflazione tedesca inferiore alle aspettative. Spike dell’ EURZAR a 14.50 e 10Y SAGB a 8.91% dopo che il ministro delle finanze sudafricano Gordhan più altri 8 ministri sono stati dimessi. In China i Manufactoring PMI di marzo salgono a 51.8 da 51.6 a fronte del rafforzamento della domanda e dell’export per l’hightech e l’industria pesante. Nikkei -0.47%; 10y Bund yield a 0.33%; 10Y UST a 2.42%; Brent oil -0.65% at $52.62/b.

USD

Cambio che dopo i minimi in area 1.0670 sta recuperando. Il motivo della debacle del cambio nei giorni passati deriva sia dai profit taking sia da una ECB non così hawkish nel breve assieme ad una inflazione tedesca sottotono che potrebbe impattare anche su quella europea alle 11:00. Sul lato Americano abbiamo i numeri sul Personal Comsuption di febbraio in uscita per le 14:30. A livello tecnico prima resistenza a 1.0710 mentre primo supporto a 1.0670.

GBP

Sterlina che nonostante la formalizzazione del Brexit recupera contro la divisa unica in area 0.8550 anche a fronte delle notizie non positive sull’EUR. Per il Regno Unito questa mattina abbiamo le figure sul GDP del Q4  alle 10:30. Nel caso in cui escano positive ci potrebbe essere un a ulteriore accelerazione al ribasso dopo i massimi della scorsa settimana. A livello tecnico primo supporto a 0.8480 mentre prima resistenza a 0.8600.


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