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Analisi dei mercati valutari

gen 25, 2017 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Mercato asiatico in ripresa con il Nikkei a +1.45% Hang Seng +0.42% e Shanghai Comp +0.22%. Il nuovo presidente degli Stati Uniti dovrebbe procedere a firmare un ordine per indirizzare i fondi statali verso la costruzione di un ‘Mexican wall’. Non si fermano quindi le novità americane dopo l’uscita dal TPP. Se vogliamo cogliere l’ironia del momento è che 9 delle 11 currencies appartenenti al TPP stanno sovraperformando il dollaro (JPY, MXN, NZD, SGD, PEN, MYR, CLP). Oltra a questo, Reuters fa uscire la notiza che nuovo presidente US ha intrapreso azioni anche verso una espansione delle infrastrutture energetiche. In Giappone Bilancia commerciale uscita nella notte in surplus di ¥641.4bn. EURJPY stabile sopra area 121. In Australia, invece, con l’inflazione al di sotto delle aspettative (4Q16 CPI +0.5% qoq, +1.5% yoy vs +0.7% qoq e +1.3% yoy in 3Q), spinge al rialzo l’EURAUD sopra area 1.42. Ieri la Corte Suprema inglese ha deciso che l’attivazione dell’art 50 deve essere autorizzata dal parlamento britannico dando ragione al verdetto dell’Alta Corte. La Corte però ha escluso qualunque potere di veto da parte delle assempblee di Scozia, Irlanda del Nord e Galles. EURGBP stabile sopra area 0.85. 10Y Bund a 0.43%. 10Y UST a 2.47%.

USD

Dollaro che recupera contro la divisa unica ma che rimane stabile sopra area 1.07. Il biglietto verde sembra tornare di moda dopo che il mercato ha digerito le ultime notizie riguardanti le decisioni della nuova presidenza, non ultima l’uscita dal TPP, anche se rimangono in linea con quanto preannunciato in campagna elettorale andando quindi a favore del biglietto verde. Nonostante questo le perdite per la divisa unica sembrano limitate a fronte dei commenti dell’esponente della BCE Lautenschlaeger secondo la quale un'uscita dal QE è vicina. A livello di dati appena uscito per il vecchio continente l’IFO Business Climate (Jan) al di sotto dellle aspettative a 109.8 ma non sembra pesare sul cambio. Per il nuovo continente  abbiamo l’Housing Price Index (MoM) di novembre alle 15:00. A livello tecnico prima resistenza a 1.0740 mentre primo supporto a 1.0680.

GBP

I guadagni e le perdite della sterlina con il biglietto verde (GBPUSD) mantengono stabile il cambio EURGBP sopra area 0.85. La stabilità del pound è derivata anche dai toni conciliatori del primo ministro May dopo la decisione della Corte Suprema inglese di ieri, che allontana le paure di un HARD BREXIT e supportando l’interesse all’acquisto di GBP. Giornata light in termini di dati per il Regno Unito con solamente Carney che parlerà alle 17:00 ora italiana.  Al momento i drivers principali del cambio rimangono le dinamiche del biglietto verde. A livello tecnico primo supporto in area 0.8450 mentre prima resistenza in area 0.88.

AUD

I dati sull’iflazione usciti al di sotto della aspettative nella notte aumentano le probabilità di un taglio dei tassi da parte della RBA. Al momento il tasso di riferimento australiano è a 1.5%. Nemmeno il rally del rame (commodity) aiuta l’AUD. Il cambio dopo aver raggiunto i minimi la scorsa settimana a 1.40 recupera sopra area 1.42. Nessun dato rilevante per oggi per l’Aussie dollar. A livello tecnico primo supporto a 1.41 mentre prima resistenza a 1.45.


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