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Analisi dei mercati valutari

ott 13, 2016 | Analisi del mercato valutario

Pillole giornaliere

Mercato asiatico negativo in questo giovedì mattina con il Nikkei a -0.39%, Hang Seng -1.38% Shanghai Comp flat. Niente che già non sapevamo ieri dalle minutes del FOMC della FED nella seduta del 21 settembre con l’istituto americano che vede ‘reasonable argument’ per alzare i tassi. Dallo statement emerge anche che diversi membri vedono un rialzo dei tassi ‘relatively soon’ anche se la decisione di lasciare i tassi invariati è stata una ‘close call’. Mercato che sconta un rialzo a Dicembre e FX pressoché invariato dopo l’uscita delle minutes. Durante la notte in China esce il Trade Balance di settembre che diminuisce a $41.99 BIO con l’Export che diminuisce del 10% rispetto aspettative del 3%. USDCNY che rimbalza a 6.73 dopo che la banca centrale PBoC fissa il mid point a 6.7296 rispetto il precedente 6.7258. Lato europeo invece un'ora prima del suono della campanella esce il Consumer Price Index tedesco di settembre YoY in linea con le aspettative a 0.7%. EUR 10Y IRS a 0.40%, US 10Y IRS a 1.65%, 10Y Bund invariato a 0.067%. Brent in leggera contrazione a $51.4/b.

USD

Spot che mantiene intatto il suo bearish trend in area 1.10 a fronte della richiesta del mercato del biglietto verde per le minutes che lasciano trasparire tra le righe una decisione di rialzo dei tassi imminente entro fine anno anche se ‘data dependent’. Inoltre, lato europeo l’inflazione tedesca in linea con le aspettative uscita questa mattina aiuta a mantenere la volatilità del cambio bassa. Oltre ai dati tedeschi appena usciti non ci sono altre notizie di rilievo per il vecchio continente mentre per l’America abbiamo i Jobless Claims alle 14:30 e l’esponente FED Harker che parlerà alle 18:15. A livello tecnico forte supporto psicologico in area 1.10 con primo target in area 1.0950e poi a 1.0900. Resistenze in area 1.1170 e poi 1.1240.

GBP

Cambio che sta consolidando in area 0.9000 dopo il flash crash di venerdì scorso a 0.9350. A contribuire a questo consolidamento anche un EURUSD al ribasso. Il driver principale del cambio continuano ad essere le paure su un hard Brexit già evidenziate dal PM May il 2 ottobre. A livello di dati, il dato di rilievo per il Regno Unito sarà la speech del governatore della BoE Carney. A livello tecnico primo supporto in area 0.8950 mentre prima resistenza a 0.9140.

JPY

Cambio che continua a quotare in area 114 in recupero dai massimi di settimana scorsa a 116 facendo termometro al risk sentiment. In questo momento la prevalenza dell’avversione al rischio premia la divisa nipponica a fronte anche dei dati cinesi non brillanti usciti nella notte facendo venir meno gli interventi verbali dovish di esponenti BoJ del giorno precedente. A livello tecnico primo supporto a 113.50 mentre prima resistenza a 115.90.


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