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ott 12, 2020 | Risk Management

Weekly Market Outlook | 12 -16 ottobre 2020

Il nostro report settimanale di ottobre descrive tutti gli eventi e i fattori chiave che potrebbero influenzare le principali valute durante questa settimana.

a cura di: Isabella Merrina, IT Senior Corporate Hedging Manager e  Valentino Chiappi, IT Corporate Hedging Manager 

10 Ottobre 2020

  

Cosa è successo nella terza settimana di ottobre


  • Wall Street scommette a favore di Biden dopo il dibattito di fine settembre
  • Ancora nessuno accordo sul piano di stimoli fiscali negli USA
  • Il settore turistico cinese è in ripresa

Wall Street scommette a favore di Biden dopo il dibattito di fine settembre

Il dibattito tra il candidato alla presidenza democratica Joe Biden e il presidente Donald Trump dello scorso fine settembre non ha sicuramente infiammato l'elettorato ma è stato sufficiente a far pendere le aspettative del mercato verso una vittoria di Biden, in vantaggio di diversi punti nei sondaggi nazionali. Nonostante ci sia un certo scetticismo sull’affidabilità delle intenzioni di voto, dopo che Trump nel 2016 vinse le elezioni nonostante lo svantaggio iniziale, gli investitori stanno puntando su una vittoria netta dei Democratici. Come conseguenza sui mercati si e’ visto un aumento delle quotazioni di una serie di asset cari ai Democratici, tra cui il settore delle energie rinnovabili, che dovrebbe avvantaggiarsi dalle future politiche dell’amministrazione Biden. Il mercato dei cambi sta diventando meno timoroso per l'esito delle elezioni presidenziali statunitensi e sembra essere abbastanza concorde in una vittoria di Biden a giudicare dal calo della volatilità implicita a lungo termine sulle opzioni, principale misura del rischio percepito. Nel mercato dei Treasury americani, le aspettative di un pesante pacchetto di stimoli, in caso di vittoria dei democratici, ha innescato un’ondata di vendite che ha contribuito a riportare i rendimenti ai livelli più alti degli ultimi mesi. Su questo ultimo punto il mercato si aspetta che il 10Y UST possa arrivare fino ad un rendimento del 1,25% rispetto agli odierni 0,75%.

Ancora nessuno accordo sul piano di stimoli fiscali negli USA

L'amministrazione Trump, domenica scorsa, ha chiesto al Congresso l’approvazione di un pacchetto di stimoli fiscali, a sostegno dell’economia, colpita dalla pandemia da coronavirus, di USD 1.8 trl rispetto ai USD 2.2 trl richiesti dai Democratici. La proposta, respinta dai democrati come inadeguata, rappresenta l’ultimo aggiornamento sui prolungati colloqui tra Repubblicani e Democraciti al fine di trovare un accordo per aiutare la ripresa dell’economia americana. Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin e il capo di Stato della Casa Bianca Mark Meadows hanno affermato che continueranno a parlare con il leader democratico del Senato Chuck Schumer e con la portavoce della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi per cercare di raggiungere un accordo, aggiungendo che il Congresso dovrebbe votare immediatamente  una legge sulla materia per consentire l'uso dei fondi inutilizzati del Programma di protezione degli stipendi (Paycheck Protection Program), che ammontano a circa 130 miliardi di dollari. Se da un lato i Repubblicati ritengono inaccettabile un approccio “tutto o nulla”, dall’altro i Democratici credono che l’economia americana si possa riprendere fornendo un piano di stimoli adeguato. Il mercato resta comunque positivo auspicando che una risoluzione venga trovata a breve.

Il settore turistico cinese è in ripresa

Il turismo locale in Cina ha mostrato segnali di ripresa durante le festivita’ della Golden Week.  I siti turistici sono stati visitati da piu’ di 600 milioni di turisti cinesi durante gli otto giorni di festa nazionale, iniziata l'1 ottobre, il 79% del totale dello scorso anno, ha affermato giovedì il Ministero della Cultura e del Turismo cinese. I ricavi dal turismo interno, attestatisi a 467 miliardi di yuan (quasi 70 miliardi di dollari), seppur in calo rispetto ai quasi 650 miliardi di yuan dell'anno precedente,  rappresentano un segnale incoraggiante. Se da un lato questo dato spazza via alcuni dubbi sulla ripresa economica della seconda potenza mondiale, dall’altro alcuni economisti fanno notare che la settimana di vacanze e’ stata piu’ lunga rispetto lo scorso anno e che il turismo interno e’ stato favorito dalle restrizioni sui voli internazionali. Va inoltre tenuto in considerazione che la crescita dell’inflazione è ancora debole, segnale di una domanda interna piuttosto fiacca, occorre quindi monitorare i prossimi dati per capire se la crescita del turismo interno sia in grado di compensare la mancanza di quello estero.

I principali temi di questa settimana

Inflazione americana di settembre – 13/10 

I prezzi al consumo che saranno pubblicati martedì non dovrebbero avere un grande impatto sul dollaro o sulle quotazioni azionarie, in quanto una bassa inflazione è già nelle aspettative.

Dati occupazionali del Regno Unito per agosto e settembre – 13/10 

Al momento i dati macroeconomici passano in secondo piano vista la prossima scadenza dei dialoghi tra UE e UK questa settimana. Nonostante questo una lettura negativa potrebbe aumentare l’incertezza pesando sulla sterlina.

Fine dei dialoghi tra UE e UK sulla Brexit? – 15/10 

Secondo quanto riferito, il Regno Unito dovrebbe porre fine ai colloqui sulla Brexit, nel caso in cui un accordo non venga raggiunto, il 15 ottobre. Il condizionale è d’obbligo visto che sembra che la UE abbia dichiarato che tale deadline non è piu’ valida, e che le negoziazioni potrebbero proseguire anche dopo il 15 . Via via che ci avviciniamo alla scadenza potremmo vedere molta volatilita’ sulla sterlina

Vendite al dettaglio americane di settembre – 16/10 

Data la rilevanza dei consumi interni per l’economia americana, il dato sara’ monitorato con attenzione dal mercato. Il rischio e’ sul downside: una lettura molto più debole del previsto potrebbe pesare sul dollaro e sul comparto azionario

Dibattito Presidenziale americano – 16/10 

Analisi: EURUSD

Il cambio manca di direzionalita’ e continua a quotare in area 1.1800, in cerca di nuovi spunti.

Questa settimana il mercato si concentrera’ sui progressi nel raggiungimento di un pacchetto di stimoli fiscali ad aiuto dell’economia negli USA e sugli sviluppi della questione Brexit a fronte della deadline del 15 ottobre.

A livello tecnico la prima resistenza la troviamo in area 1.1917 (massimo del 10 settembre), mentre il primo supporto in area 1.1700.

Fonte: Reuters Refinitiv



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