Richiedi informazioni

mag 11, 2020 | Risk Management

Weekly Market Outlook | 11- 15 Maggio 2020

Il nostro report settimanale di maggio descrive tutti gli eventi e i fattori chiave che potrebbero influenzare le principali valute durante questa settimana.

a cura di Valentino Chiappi, IT Corporate Hedging Manager -  Western Union Business Solutions

12 Maggio 2020

Scopri gli aggiornamenti settimanali degli eventi economici

Cosa è successo nella prima settimana di maggio

  • Timori di una nuova guerra commerciale tra US e Cina
  • La Bundesbank potrebbe interrompere l’acquisto di titoli del settore pubblico per conto della BCE
  • La Bank of England mantiene invariata la politica monetaria
  • La Banca Centrale Norvegese (Norges Bank) riduce il tasso di deposito a 0%
  • Dati sul mercato del lavoro americano: NFP mostrano una perdita di circa 20 milioni di posti di lavoro

Timori di una nuova guerra commerciale tra US e Cina

Le accuse rivolte alle autorità cinesi da parte dell’amministrazione americana sulle modalità di gestione del COVID-19, insieme alle minacce di Trump di introdurre nuove tariffe commerciali, hanno avuto un impatto negativo sui mercati all’inizio della scorsa settimana; il timore è che si possa scatenare una nuova guerra commerciale. Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha dichiarato che esistono prove significative a sostegno del fatto che  il virus sia nato in un laboratorio a Wuhan anche se le Cina nega. Questo ha generato un aumento dell’avversione al rischio,  che ha portato ad una forte discesa dei mercati azionari e ad un indebolimento delle divise dei mercati emergenti e di quelle legate alle commodities.

Una distensione tra le due principali economie mondiali si e’ avuta solo sul fine settimana quando e’ uscita la notizia secondo cui alti rappresentanti di Washington e Pechino hanno discusso la fase 1 dell’accordo commerciale, affermando di voler migliorare l'atmosfera per la sua implementazione e sottolineando che entrambe le parti dovranno rispettare gli obblighi previsti. 

La Bundesbank potrebbe interrompere l’acquisto di titoli del settore pubblico per conto della BCE

L’euro si è fortemente indebolito martedì scorso a seguito della decisione della Corte Costituzionale Tedesca che ha stabilito che la Bundesbank interromperà gli acquisti di titoli governativi, attualmente in atto sotto il programma di stimoli della BCE noto come PSPP (Public Sector Purchase Programme), a meno che la BCE non dimostri che tali acquisti sono necessari. Tale decisione aumenta ulteriormente le tensioni fra gli stati membri e mina la fiducia dei mercati sulle capacità dell’Unione Europea di rispondere in modo forte, adeguato ed unitario all’emergenza in atto.

La BCE ha risposto insistendo sul fatto che le sue azioni per mantenere la stabilità dei prezzi sono coerenti con la sentenza della Corte di giustizia europea del dicembre 2018. Inoltre il presidente Lagarde ha ribadito ieri che la BCE assicurerà che le azioni di politica monetaria siano trasmesse a tutte le parti dell'area dell'euro.

La Bank of England mantiene invariata la politica monetaria

La Bank of England, durante la riunione di giovedì, ha mantenuto invariata la propria politica monetaria, tenendo comunque la porta aperta ad ulteriori stimoli monetari, al fine di contrastare quella che prevedono sarà la più grande contrazione economica del paese degli ultimi 300 anni. Il mercato si attende un incremento del programma di acquisto di titoli già nel mese di giugno.

La BOE prevede una contrazione del PIL del 14% nel 2020, con un’inflazione al di sotto dell’1%,  ma è decisamente ottimista riguardo al 2021, quando prevede una crescita del 15% del PIL. La sterlina si è rafforzata subito dopo l’annuncio, per perdere poi terreno successivamente.

La Banca Centrale Norvegese (Norges Bank) riduce il tasso di deposito a 0%

La banca centrale norvegese ha sorpreso i mercati riducendo il suo tasso di deposito allo 0% e ha dichiarato che il ciclo di allentamento monetario è stato completato avendo raggiunto il limite inferiore. Nello scenario migliore della banca, il PIL si ridurrà del 3,8% quest'anno, ma riprenderà del 5% l'anno prossimo; l'inflazione sarà in media del 2,6% questo anno e del 2,5% il prossimo. I prezzi del petrolio saliranno di circa il 20% annuo raggiungendo $ 56 / bbl entro il 2023. Ciò consentirebbe alla corona norvegese di apprezzarsi di poco meno del 2,5% annuo nei prossimi tre anni sempre secondo l’istituto centrale.

Dati sul mercato del lavoro americano: NFP mostrano una perdita di circa 20 milioni di posti di lavoro

L'economia degli Stati Uniti ha perso l'incredibile cifra di 20,5 milioni di posti di lavoro nel mese di aprile, il peggior crollo dopo la Grande Depressione. E’ il segno di come la nuova pandemia stia colpendo la più grande economia del mondo.

Il rapporto mensile sull'occupazione del Ministero del Lavoro ha anche mostrato che il tasso di disoccupazione è salito al 14,7% il mese scorso, superando il peggior dato dal secondo dopo guerra del 10,8%, toccato nel novembre 1982.

I numeri rafforzano le aspettative degli analisti di una lenta ripresa della recessione causata dalla pandemia, aggiungendo il dato occupazionale ad una lunga lista di dati deludenti tra cui la spesa dei consumatori, il calo degli investimenti aziendali, la diminuzione della produttività e la contrazione del mercato immobiliare.

I principali temi di questa settimana

  • Terzo round di colloqui tra UK e EU sul Brexit - inizio settimana - 
  • Inflazione americana per aprile - 12 maggio –
  • Regno Unito PIL Q1 - 13 maggio -
  • Germania PIL Q1 - 15 maggio -
  • Vendite al dettaglio degli Stati Uniti per aprile - 15 maggio -
  • Produzione industriale e vendite al dettaglio cinesi di aprile - 15 maggio -

 Terzo round di colloqui tra UK e EU sul Brexit

Il mercato e’ in attesa per il terzo round di negoziati sulla Brexit tra Regno Unito e Unione Europea. Bruxelles probabilmente dibattera’ sull'accesso alle acque di pesca del Regno Unito. Tuttavia, il primo ministro britannico Johnson ha precedentemente escluso qualsiasi accordo che garantisca l'accesso a lungo termine dei pescatori dell'UE alle acque britanniche. Questo potrebbe portare un po’ di volatilita’ sui relativi cambi sterlina EURGBP e GBPUSD.

 Inflazione americana per aprile - 12 maggio

I dati di aprile mostreranno probabilmente che l'inflazione rimarra’ bassa. La lettura del dato è prevista ad un livello di -0,7%.

 Regno Unito PIL Q1 - 13 maggio

Non vi è dubbio che l'economia del Regno Unito si contrarrà nel primo trimestre, se consideriamo i recenti numeri del PIL di altri paesi europei come anticipatori. Anche se il lockdown è avvenuto solo verso la fine di marzo e c'è stato un buon rimbalzo dell'attività economica a gennaio e febbraio, è probabile che ci sia una contrazione per il Q1. Ciò è dovuto all’impatto dello stesso lockdown in risposta al virus che ha fatto registrare ad oggi più di 207 mila contagi nel Regno Unito. Inoltre, altri indicatori economici sembrano supportare tale contrazione come le vendite al dettaglio a marzo, che hanno fatto registrare un calo del 5,1%, e l'attività del settore dei servizi che ha toccato il minimo storico di 12,3 ad aprile.

 Germania PIL Q1- 15 maggio

Dopo aver assistito a forti contrazioni dell'attività economica nella maggior parte dei suoi principali partner commerciali, sembra improbabile che l'economia tedesca sia in grado di evitare una contrazione significativa nel primo trimestre. Il lockdown di marzo, come è avvenuto nelle economie vicine, dovrebbe colpire duramente l'attività economica, mentre la chiusura delle attività produttive in Cina a febbraio ha fatto sì che la maggior parte degli scambi tra i due paesi si fermasse. Questi fattori, insieme  al calo delle vendite al dettaglio (5.6%), rendono molto probabile che si assista a una contrazione dal 3,5% al 4% del PIL nel primo trimestre.

Vendite al dettaglio degli Stati Uniti per aprile - 15 maggio

Nonostante gli Stati Uniti siano stati una delle ultime economie sviluppate ad effettuare il blocco a marzo hanno gia’ mostrato indici economici in contrazione: le vendite al dettaglio sono diminuite dell'8,7% a marzo, poiché milioni di americani hanno improvvisamente perso il lavoro nelle ultime due settimane del mese. Il crollo dell'attività nel settore dei servizi ha decimato l'economia americana nelle ultime sette settimane con un decennio di crescita occupazionale spazzata via nel giro di poche settimane. La disoccupazione è passata dal 4,4% a quasi il 15% in un lasso temporale molto breve demolendo la spesa per il consumo personale. È probabile che le vendite al dettaglio di aprile segnino un nuovo record negativo con una contrazione  del 10%, poiché le misure adottate per contenere il virus bloccano enormi aree produttive americane. 

 Produzione industriale e vendite al dettaglio cinesi di aprile - 15 maggio

Essendo stata bloccata a febbraio, l'attività economica nella seconda economia più grande del mondo ha avuto difficoltà a riprendersi, segnando una contrazione del 6% nel primo trimestre. Da quando il lockdown e’ stato rimosso, ci sono state poche prove che il consumatore cinese si sia sentito incline a riaprire il portafoglio, le vendite al dettaglio negli ultimi due mesi hanno registrato cali del 20,5% e del 15,8% rispettivamente a febbraio e marzo. I numeri di aprile dovrebbero essere migliori,  anche se sono attesi in calo di circa il 6%. Si prevede inoltre che l'attività economica continuerà a migliorare con l’andamento della produzione industriale destinato a tornare in territorio positivo, tuttavia l'aumento della disoccupazione potrebbe essere un freno ad un netto rimbalzo.

Analisi EURUSD

Cambio in area 1,0830 ad inizio settimana. Il mercato sta scontando i dati sui Non Farm Payroll americani dello scorso venerdì che hanno mostrato una perdita di circa 20 milioni di posti di lavoro del settore non agricolo. In Europa molte economie stanno gradualmente allentando il lockdown a fronte dei miglioramento dei dati del coronavirus.

A livello fondamentale il dollaro rimane sotto pressione (EURUSD al rialzo) sulle speculazioni che la FED possa spingere i tassi sotto lo 0%. Sullo sfondo l’ottimismo generalizzato a fronte delle riaperture di alcune economie dopo il lockdown e il reLaltivo aumento della propensione al rischio diminuiscono la richiesta di USD come safe heaven currency aiutando il movimento al rialzo del cambio. 

A livello tecnico la prima resistenza e’ in area 1,0900 che, in caso di rottura, aprirebbe le porte al livello di 1,0970 e poi 1,10 (massimo del mese di maggio). Il primo supporto lo troviamo in area 1,08 e subito dopo in area 1,0760 la cui rottura vanificherebbe ogni ipotesi di rimbalzo positivo del cambio.


Fonte: Reuters Refinitiv Datastream



© 2020 Western Union Holdings, Inc. Tutti i diritti riservati. Il presente documento è stato redatto a fini promozionali ed è stato formalizzato ed approvato da Western Union International Bank GmbH – succursale italiana. Le informazioni contenute all’interno non costituiscono né una consulenza né una raccomandazione in materia di investimenti, si tratta di informazioni generali che non tengono, pertanto, in considerazione specifici obiettivi, situazioni finanziarie o esigenze di business. Western Union Business Solutions è una linea di business di The Western Union Company e offre servizi in Italia attraverso Western Union International Bank GmbH, succursale italiana (di seguito “Western Union Business Solutions”), totalmente detenuta da Western Union. Western Union International Bank GmbH, succursale italiana, con sede legale a Roma (00142), Via Virgilio Maroso n. 50, codice fiscale, partitiva IVA e  numero di registrazione presso il Registro delle Imprese di Roma 13068651002, iscritta all’Albo degli Istituti bancari come succursale di banca comunitaria tenuto presso la Banca d’Italia con il numero 3446, è la filiale di Western Union International Bank GmbH, una società di diritto austriaco, (registrata presso il tribunale commerciale di Vienna, numero di registro commerciale: FN256184t; numero di identificazione fiscale delle vendite: ATU 61347377; con sede legale a The Icon Vienna (Turm 24), Wiedner Gürtel 13, 1100 Vienna, Austria, capitale sociale di € 12.000.000, avente come socio unico, e quindi soggetta all’attività di direzione e coordinamento di, Western Union Overseas Limited e iscritta presso l’albo delle banche tenuto presso l’Autorità di Vigilanza Austriaca («Finanzmarktaufsicht»). Il presente documento è stato redatto ai soli fini informativi, non costituisce né un’offerta né una sollecitazione all’investimento e non fa parte delle Condizioni Generali del Servizio di Western Union Business Solutions, né rappresenta operazioni, conferme o qualsivoglia altro contratto stipulato con Western Union Business Solutions.