Temi globali

USD in rafforzamento grazie anche al calo dell’azionario e dei rendimenti obbligazionari, in attesa della BCE giovedì; riunione USA/Cina prossima settimana; gli Stati Uniti pianificano la richiesta formale di estradizione del CFO di Huawei Meng Wanzhou. Brexit: piano B = piano A:  la EU dichiara che non rinegozierà il sostegno irlandese; gli emendamenti dei deputati saranno selezionati prima del voto della prossima settimana dalla Camera e mirano a evitare no-deal; il voto indicativo su quattro opzioni include il secondo referendum; sostegno trasversale alla mozione per estendere la A50, se nessun accordo verrà raggiunto entro il 26 febbraio. Nikkei -0.70%, Shanghai comp -1.0%, EUR 10y IRS -1bp a 0.79%, Brent Oil -0.7% a $ 62.3 / b.

USD

Vendite sulla divisa unica e il conseguente acquisto del biglietto verde portano il cambio in area 1.1340. L’avversione al rischio è il principale driver, dopo che l’IMF  ha sottolineato il rallentamento dell’economia cinese e la mancanza di progressi nelle negoziazioni tra Cina e USA. A livello di dati nulla di rilevante per il vecchio continente. Attesa per il meeting della BCE questo giovedì. Oltreoceano abbiamo solo Existing Homes Sales in uscita alle 16:00. A livello tecnico primo supporto a 1.1310, mentre prima resistenza a 1.1420.

GBP

Sterlina stabile in area 0.8800 con il mercato che rimane cauto sul tema Brexit. Sul tavolo ci sono opzioni, sia per una posticipazione dell’ART 50, sia per un possibile secondo referendum. A livello di dati abbiamo Average Earnings including Bonus di novembre, assieme al tasso di disoccupazione, ma non saranno dei market movers con il Brexit. A livello tecnico primo supporto a 0.8760, mentre prima resisenza a 0.8900.

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